Germana (Torre) – Spigolo Boccalatte

Germana (Torre) – Spigolo Boccalatte
La gita
pulvi
3 24/08/2025
Accesso stradale
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Oggi per la prima volta con Ale su questo bellissimo Torrione in Valle Stretta. Davanti a noi altre due cordate, nonostante la partenza mattiniera. Seguendo la relazione ci si orienta bene, poi i tiri, non essendo particolarmente attrezzati (massimo tre spit per tiro), possono essere percorsi con passaggi vari. Noi abbiamo integrato poco ( messo due volte un BD camalot 0.5 e 1 nut medio-piccolo). La discesa secondo me è la parte più rognosa: dalla cima dirigersi verso l’ometto posto in corrispondenza della forcella tra cima e cima secondaria, lato nord. Scendere alla forcella. Qui ci sono due opzioni:
– a destra seguire il colatoio, tenendosi poi sulla sinistra fino ad un gendarme, sulla cui cima c’è un ometto
– dall’intaglio proseguire sempre sulla destra, verso la cima secondaria fino ad un pino, preceduto da un evidente ometto. Sul pino organizzare una calata fino al medesimo gendarme (cordoni sul pino)
Raggiungere la sosta di calata sul retro del gendarme e qui fare una calata di 25 puntando una cengia sulla sinistra, sulla quale ci sono due evidenti ometti ed un pino, raggiungerla passando attraverso un camino sulla sinistra, prima del quale vi è una sosta intermedia con spit con maillon e cordone bianco (utilizzabile se ci si sta calando con corda singola, 20 metri dal gendarme).
Proseguire lungo la cengia verso il lato est. Qui si trova sulla parete a sn uno spit con maillon. Calarsi per 10 m fino al colletto sottostante. Qui proseguire a piedi scendendo un colatoio verso il lato est, per poi attaccare la pietraia lungo la quale corre il sentiero di salita.

Onestamente la scalata è in ambiente meraviglioso e di indubbio significato storico, ma, a parte il tiro sullo spigolo ed il successivo in fessura, per me non vale il ravanage della discesa. La roccia è mediocre/scarsa nei primi tiri, per poi migliorare negli ultimi. Non ci sono passi esaltanti, segnalo la bellezza però del tiro a fil di spigolo (credo il settimo). L’unico passo un po’ più duro è quello del quinto tiro, ma ben protetto. In ogni caso può essere necessario integrare. Le soste sono a spit da collegare o collegate. Roccia unta nei passaggi chiave, ma non problematica per la salita.
Nuova avventura con Ale, che volevamo fare da tempo. Forse più un obbligo che un piacere vedo e proprio per gli scalatori torinesi.

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