- Accesso stradale
- In teoria campeggio vietato,non si capisce bene dove e quando si può pernottare.
Noi la notte tranquilli al pomeriggio là gendarme ci ha detto del divieto e multa,ma graziati.
Forse basta non esporre tendalino o mettere cunei che sembra campeggi....boh
Altro weekend di meteo incerto il piano “E” prevedeva la torre che il meteo in zona dava meglio.
Sbagliato,primo temporale nella notte di venerdì,poi mattinata incerta vari piovaschi tira e molla,danza del sole con tanto di cornamusa e alla fine esce un po’ di sole,partiamo verso le 10.30 da giù.
Avvicinamento in 20 minuti senza correre seguendo il sentiero ripido nel bosco abbastanza stabile,le relazioni danno50/1h ma è eccessivo,direi max 30 Min se lenti.
Comoda nicchia per cambiarsi alla base,poi attaccato il canalone con ometto( credo variante gervasutti di iv) che con una mezza piegata bisogna partire prima della sosta( fatta su vecchio chiodo e friend alla base del tiro 1.
Da lì seguendo relazione,spit e soste non ci si sbaglia più se si ha un po’ di lettura via.
I passi più duri protetti a spit,per il resto si protegge bene e se si resta sulla linea la roccia nel complesso è buona,migliore nella seconda parte.
Soste a spit ma conviene collegarle,molte dotate di lacci di scarpe e majon portachiavi.
Per il resto bella via sempre con molta aria sotto il c. Ma belli scorci e fisica solo in qualche passo.
Fattibile a scarponi per gli sgamati,com’è luca che se l è tirata quasi tutta così.
Qualche passo unto ma sempre abbastanza bene manigliato,controllare comunque ciò che si tira.
Vento teso e freddo tutto il tempo che con meteo incerto ci ha obbligati al guscio e termica.
Discesa alcune foto tipo quella tratteggiata di giallo traggono in inganno,dalla vetta seguire gli ometti e poi bisogna scendere lato dx faccia a monte seguendo ometti e relazioni fino a trovare la catena,calata da 25 che deposita sulla cengia( ometti,che aggira la montagna verso sx per andare a prendere la capatina su spit e majon.
Da lì si scende il canale questa volta si a sx aggirando la torre e ritrovandosi sul canale dx orografico della torre.
Si scende per tracce e terreno franabile,ma con un po’ d attenzione nulla di drammatico scegliendo i punti migliori fino a incrociare il sentiero di andata,da lì molto più portante e compatto in breve si è giù.
Grazie al meteo solo noi in parete quindi gita più sicura.
Bell alpinata di soddisfazione fattibile in mezza giornata
Con luca in una due giorni top