- Accesso stradale
- ampio posteggio nell'area sportiva di Salbeltrand
- Equipaggiamento
- MTB
La pista nel Gran Bosco è in ottime condizioni, i primi km hanno una parte centrale di selciato quindi si pedala meglio sui bordi, dove il fondo è terroso, poi diventa di terra battuta, oggi leggermente umida per le piogge del giorno, prima, ma ben compatta. Pendenze sempre regolari e mai dure fino a collegarsi alla strada proveniente da Monfol, nei pressi dell’area picnic. Da qui fino al bivio per il Rifugio Arlaud ancora abbastanza facile, poi si alternano tratti piacevoli a rampe ferocissime. Il fondo tuttavia è sempre ottimale e aiuta la progressione. Dal col Blegier al colletto del Genevris liscia come un biliardo, poi il solito breve sentiero pedalabile fino a 20 m sotto la cima.
In discesa sono rientrato dal percorso di salita, perchè volevo colmare la lacuna di non essere mai andato al Rifugio Arlaud, quindi deviazione non troppo lunga con un po’ di saliscendi ma nulla di rilevante. Anche qui fondo in perfetto stato. Anche il percorso del Gran Bosco, non l’avevo mai fatto ma è molto gradevole, specialmente nelle giornate più calde perchè è davvero fitto ed il sole non filtra quasi mai.