condizioni ottime. saliti il sabato al bivacco regondi, sempre bellissima, anche se faticosa, la salita in ambiente splendidamente estivo. sempre confortevole il bivacco, caldo ed accogliente. al mattino di domenica cielo sereno contrariamente alle previsioni, quindi meglio così.. la neve inizia a 2850 m, noi siamo saliti fin sotto le pareti del morion per andare a metere piede sui nevai residui e toglierci dai faticosi sfasciumi. ghiacciaio ben chiuso, solo un crepaccio parzialmente visibile intorno ai 2900 m nei pressi della fronte glaciale, poi è tutto ben coperto da neve. per raggiungere il col du mont gelè il canale è già parzialmente detritico. noi siamo saliti più a sinistra, per neve e placconate rocciose, fino a raggiungere la parte alta del ghiacciaio e la traccia proveniente dal crete seche. abbiamo evitato il ripido pendio finale tenendo la traccia alta che porta direttamente in cresta oltre il mont de la balme. roccette finali facili. in cima aria fredda e tempo che è peggiorato rapidamente… discesa passando per il colle du mont gelè e poi uscendo dal ghiacciaio verso i 3000 m, per le montonate sulla destra (molti ometti e segni gialli). dopo un primo assaggio sulle morene, dal bivacco regondi a glassier sotto la pioggia… discesa eterna!
gita sempre grandiosa, il battesimo del ghiaccio per misty, cui rinnovo ancora una volta i complimenti per la resistenza e la forza di volontà..hai avuto ragione dell’infido ghiaccio, visto?