- Accesso stradale
- ok
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Bagnata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve (m)
- 1800
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Oggi per la prima volta abbiamo voluto sperimentare l’accoppiata bici/sci, e devo ammettere che è stato un esperimento positivo.
Partenza da San Giacomo, ci vogliono 550 metri di dislivello per arrivare alla neve continua, di cui 300 fatti interamente pedalando e 250 con la bici a fianco, ma in discesa si riesce, con un po’ di attenzione nel primo tratto sotto il Soria, a stare sempre sul sellino fino al parcheggio, azzerando praticamente il portage in discesa.
Per quanto riguarda la gita, siamo saliti e scesi dal versante ONO, un gran bel percorso, personalmente uno dei più belli da me percorsi quest’anno, le pendenze non sono eccessive, brevi tratti a 45 ogni tanto, ma l’itinerario è molto arioso.
Un pizzico di facile alpinismo per raggiungere la vetta tramite una breve ma esposta cresta rocciosa ben manigliata rende la gita completa.
La nota dolente invece è la qualità della neve per i primi 200 metri a partire dalla punta, neve bianca caduta coi temporali settimanali molto bagnata, che non ti fa sentire tanto sicuro in discesa oltretutto poggia su un fondo molto duro, ma oggi fortunatamente non si è mosso niente, dalla giunzione col San Robert migliora nettamente.
Col solito Enrico, sempre pronto quando c’è da fare un “viaggio”.