- Accesso stradale
- auto alla diga
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Farinosa compatta
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 2200
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
. Neve sempre portante, più umida in alto, trasformata sotto quota 2900, cioè dalla base del famoso canale sino al rifugio. Sentiero verso la diga completamente pulito per cui portare dall’auto sino al rifugio e viceversa. Neve nel canale non facile da sciare, soprattutto per i molti passaggi. Itinerario comunque in buone condizioni, manto stabile ed assestato. Rimane da valutare la stalattite che ancora incombe sulla parte alta del canale. Itinerario di grande soddisfazione in ambiente severo e maestoso.
Probabilmente la Becca di Gay è diventata la stella del Piantonetto scialpinistico scavalcando, nelle preferenze, l’Ondenzana. Sia come sia la zona offre molte possibilità per trovare un motivo per un giro al Pontese, con tappa ristorante.
Oggi molti Skialp sul percorso, Io con Diego, partito dalla diga, veloce, come sempre.
Per chi volesse dare un’occhiata a questo angolo di Piantonetto suggerisco la Bocchetta del Monte Nero, escursione, secondo la mia opinione, ingiustamente sottovalutata.