- Accesso stradale
- Stop prima delle gallerie,da domani dovrebbe essere sgombra
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Neve (parte inferiore gita)
- Crosta da rigelo portante
- Quota neve m
- 2200
Oggi si partiva ancora dal tornante prima delle gallerie per presenza di una piccola slavina sulla strada,teoricamente da domani dovrebbe essere transitabile fino alla diga,mentre scendevo stava salendo la ruspa.
Per evitare alzatacce salito ieri sera a mezzanotte e dormito in auto,stamattina sveglia e partenza alle 4,30,fino al Pontese si percorre il sentiero estivo pulito,a parte residui di slavine sul bordo lago,attenzione perchè il sentiero in parecchi punti è attraversato da acqua e di notte con le basse temperature diventa ghiaccio.
Dal rifugio copertura nevosa abbastanza continua con neve dura,calzato le racchette più per toglierle dallo zaino che per necessità e tenute fino all’imbocco del canale,poi picca ramponi e casco fino al colle su neve mormorea dove entravano solo le punte dei ramponi,di nuovo racchette fino all’ultimo pendio e nuovamente ramponi per l’ultimo ripido tratto coperto da 4 dita di neve caduta nella notte.
Panorama dalla cima parzialmente precluso da copertura nuvolosa che però ha mantenuto bene la neve che non ha mollato più di tanto.
Canale percorso in discesa con tratti faccia a monte ed altri faccia a valle,è presente una grossa rigola centrale che viene molto comoda per scendere veloci ma,a metà canale,conviene spostarsi verso le rocce di sx(salendo)in quanto le pareti di destra scaricano il ghiaccio formatosi nella notte e la rigola ne è il naturale collettore(casco indispensabile),poi rientro su neve primaverile e resti delle slavine dei giorni scorsi.
Bisogna fare attenzione quando si arriva in prossimità del ghiacciaio della Roccia Viva,ci sono un paio di grosse fratture e con il caldo del giorno sicuramente dei bei lastroni verranno giù.
Come al solito il Piantonetto è una garanzia di solitudine e ambienti aspri e selvaggi,visto alcuni skialp diretti alla Roccia Viva,da ieri rifugio chiuso.
Gita buona per le racchette,a mio parere, per gli skialp meglio la Roccia Viva oppure l’Ondezana,questo itinerario è troppo rovinato dagli scaricamenti degli scorsi giorni.
Partendo prima delle gallerie il dislivello supera i 1900mt