Per l’avvicinamento noi abbiamo seguito il sentiero che fa un giro largo, per accorciare consiglio di andare su dritto per prati quando il sentiero volge decisamente a destra. Considerare un’oretta abbondante.
Tenuto le approach solo per i primi due tiri (L2 si può salire in conserva protetta), poi calzato le scarpette.
Su L3 il passaggio di 6a è impegnativo e non si riesce ad azzerare, lo abbiamo evitato salendo il diedro (sprotetto) a sx su roccia delicata.
Molto belli i tiri successivi, verticali ed esposti, sempre su ottimo calcare dal super grip.
I gradi dichiarati non rispecchiano le reali difficoltà, a mio parere numerosi passaggi di 5a/b.
Gli spit aiutano ad individuare il percorso ma sono distanzati per cui meglio avere qualche friend per integrare.
Scesi con 3 doppie verticali e filanti sulla via Crescendo, per arrivare alla seconda sosta di calata bisogna spostarsi molto a destra (faccia a monte) quindi conviene tenere le corde per il secondo che si cala.
Con Tex, Sergio e Cri