Gastaldi (Punta) Cresta Est

Gastaldi (Punta) Cresta Est
La gita
marco-berra
3 22/06/2025
Accesso stradale
Ok, partito dal Pian della Regina

Canale di accesso continuo e su neve portante, indispensabili i ramponi ma non la piccozza, attenzione alle scariche.
Giunti al Prato del Camoscio, mentre cercavamo di capire dove attaccasse la via, abbiamo individuato un vecchio chiodo arrugginito a metà di un camino verticale erboso/roccioso, che a prima vista ci è sembrato essere proprio quello descritto nella relazione. Una volta risalito però, senza trovare gli altri chiodi menzionati e accorgendoci di essere troppo decentrati rispetto alla cresta, ci siamo inevitabilmente convinti di aver sbagliato l’attacco. Difficoltà comunque nel complesso invariate, costanti sul III/III+ con un passo delicato di IV in uscita (nella parte superiore valutare attentamente la qualità della roccia). Con 30 m si arriva al pelo ad un terrazzo fuori dalle difficoltà, dove abbiamo allestito una sosta su due friend BD 0,4/0,75 e un chiodo, poi recuperato.
Da questo punto e fino al ricongiungimento con la cresta corretta, ci siamo tenuti il più possibile sul filo degli speroni rocciosi (II/III), riuscendo con un pò d’occhio ad aggirare abbastanza comodamente i tratti troppo sostenuti.
Raggiunta finalmente la cresta, in prossimità del punto dove impenna, abbiamo rimontato una rampa rocciosa, lasciando un chiodo presso un piccolo terrazzino; probabilmente si tratta del passaggio citato, ma non trovando il chiodo non ne abbiamo la certezza.
Discesa dalla via normale pulita e ben segnalata con bolli di vernice, materiale in loco in ordine.
Sentiero di rientro dal Passo Giacoletti che oppone ancora qualche breve attraversamento su neve o fuori traccia, comunque mai problematici, anche se un pò scomodi e delicati.

In ottima compagnia di Rosetta, Michela, Simone e Piero.
Nota dolente: se hai un van, e posteggi nello spiazzo adiacente al rifugio, che vorrei ricordare essere un parcheggio pubblico e non privato, avrai a che fare con quel gran cafone del proprietario che ti dirà solamente “non puoi stare a dormire qua, è tutto mio e te ne devi andare, altrimenti vedrò come fare”. Ecco, questi sono i soggetti che rovinano la montagna e che, con i loro atteggiamenti in stile mafioso, non fanno altro che dimostrarsi delle piccolissime nullità. Boicottate questi parassiti.

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