- Accesso stradale
- Ok
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Crosta da vento/sastrugi
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
Salito sci ai piedi dal parcheggio su neve ancora continua, poi solite Meire Pian Croesio e Laiet per arrivare ad unirmi con la salita lato impianti. In alto neve molto dura lavorata dal vento, a tratti gelata, difatti c’è un passaggio fastidioso dove sia io che altri scialpinisti abbiamo scavallato su poca neve mista a roccia affiorante passando sul lato NO più comodo anziché restare sul lato di salita Laiet.
Partendo “presto” causa lavoro che incombe sempre e complice venticello freddo alle 9.30 in alto era ancora cemento, abbandonata l’idea di scendere verso colle di Gilba torno sui miei passi tra sastrugi e placche dure, per fortuna 200 metri sotto la cima stando in pieno est il sole aveva scaldato abbastanza e si iniziava a sciare bene! Sono quindi sceso su questa linea fino praticamente alle Meire della Ruvina su neve via via sempre più bella, poi ripellato e ripetuto sostanzialmente la traccia precedente fermandomi alla partenza del tratto bello anziché tornare inutilmente in cima e ridiscendendo copia incolla sul giro prima! Neve ancora più bella ma in basso quasi troppo mollata (forbice molto stretta tra dura – ottima – marcia).
Per tornare alla pista di discesa di già che avevo le pelli sono ancora salito alla Sendua facendo qualche ottima curva, poi sceso fino al park su neve splendida e pista ben preparata! Molti sciatori anche con gli impianti ancora aperti!
Parecchia gente sia con le pelli (e a piedi) che in pista! Sempre bello vedere una piccola realtà che si da molto da fare raccogliere i frutti del lavoro!