1.9Km
Le Rocce du Mia non sono una novità assoluta ma avevano già attratto l’interesse in primis del local Piero Ravotto negli anni ’70.
Sulle sue gesta non ci sono informazioni precise ma si possono notare qua e là le tracce del suo passaggio sotto forma di vecchi chiodi; sicuramente lui e i suoi compagni avevano seguito le numerose ed evidenti fessure che caratterizzano la parete alla ricerca degli itinerari più logici ed abbordabili, cercando linee di più tiri come da tradizione in quel periodo.
In seguito, con l’avvento dello spit e la ricerca di siti idonei all’arrampicata sportiva, un altro local, nella figura di Enrico Gallizio, aveva chiodato una manciata di monotiri sportivi sui muri più invitanti ed accessibili.
Nel 2026 Giovannino Massari con Mauro Forneris ed Gabriele Altare ed Emanuele Cometta con Edo Porro rimettono mano alla struttura riprendendo i vecchi itinerari e proponendone numerosi altri di nuova chiodatura.
Partecipa a questa moderna esplorazione anche Gian Piero Porcheddu (gpp) che si occupa del settore della “Gengiva”
L’ampia struttura è suddivisa in tre settori principali: “La Cengia”, “Il Pilastrino” sulla destra e, in più in basso, sulla sinistra, il settore della “Gengiva” dove era già presente una vecchia via dei fratelli garessini Matteo e Pietro Cardone.
Attualmente sono presenti una trentina di itinerari, 28 per la precisione, chiodati a fix inox ma le possibilità nei dintorni sono ancora numerose.
Stagione: primavera, autunno, mattinate estive e inverni senza neve.
Sole dalle 11.30 circa.
Tipo di roccia: Quarzite compatta dalla grana piuttosto liscia ma ricca di tacche e fessure e generalmente di ottima qualità.
Chiodatura: soste e tasselli Inox; si auspica che chi volesse chiodare nuovi tiri si attenga a questo standard.
Cengia sinistra
Si tratta di un muro bianco e giallo ricco di tacche che presenta vie di resistenza su buone prese a volte distanziate
Le vie:
1) Hey Joe 6b, 16m. Simpatico muretto verticale con blocco in partenza.
2) Summertime 7a?, 18m. Blocco in partenza poi muro giallo a tacche, finale in comune co la precedente.
3) S.S.M.S.(Sit start Mountain shop) 6b+, 23m. Bordo, diedro e muro su buone prese. Molto bella
4) N.E.M.(Nothing else matters) 6c+, 23m. Buone prese in partenza poi sezione tecnica verticale su piccole prese.
5) Soleado 6c, 25m. Muro bianco solcato da fessurini e diedrino finale da interpretare. Leggermente più facile uscendo su N.E.M.
Cengia centrale: E’ la zona più articolata della parete con itinerari vari e di buon sviluppo.
- 1) Addio 5c+, 18m. Muro articolato con breve diedro centrale.
- 2) C’est chic 6b, 17m. Tetto su buone prese distanziate.
- 3) CAI Climbing 6b, 22m. Rampa e bel muro fessurato. Possibile salire solo la rampa sostando sulla precedente.
- 4) Il Balzello 6a+, 25m. Placca poi fessura e risalti articolati, bella e varia
- 5) Pìola 6a+, 25m. Bel muro con fessurino e finale aereo.
- 6) Nene 5c, 20m. Diedro e pilastrino a tacche. Una classica della falesia
Cengia destra : Pilastro dalle caratteristiche differenziate che presenta vie dalle difficoltà classiche a destra e brevi vie più esplosive sul muretto giallo di sinistra.
- 1) Cromo 7a, 12m. Muretto con sezione finale difficile e ristabilimento. Vecchia via richiodata e allungata.
- 2) Molibdeno 6c, 15m. Muretto giallo a tacche.
- 3) Vanadio 6b+, 15m. Buone prese in partenza poi tetto da aggirare a destra e passaggi su tacche.
- 4) Liberatemi 6a+, 18m. Pilastro articolato e vario su tacche e fessurini. Vecchia via richiodata.
- 5) Big Piero 6a+, 18m. Fessura, tettino e muretto finale. Dedicata a Piero Ravotto.
- 6) Il Montone 5c, 15m. Vaga fessura e placca delicata.
- 7) Alluminio 6c, 15m. Sezioni impegnative sulle dita. Vecchia via richiodata.
Settore “Il Pilastrino” :Pilastro di roccia compatta posto all’estrema destra della struttura. Roccia compatta e vie da non perdere.
- 1) L’italiota 5b, 12m. Diedro e placca.
- 2) Neofiti crack 6b, 20m. Diedro e muretto. Vecchia via richiodata ed allungata.
- 3) Selvaggia 6b+, 20m. Sezione iniziale impegnativa. Vecchia via richiodata ed allungata.
- 4) Sublimazione quarzitica 7a+, 20m. Passaggio tecnico su fessurini svasati e continuità.
- 5) Bolting School 7a+, 20m. Spigolo tecnico e tettino. Vecchia via richiodata.
Settore “La Gengiva” Muretto giallastro posto più in basso e più a sinistra rispetto al settore della cengia. Presenta tiri brevi ed intensi su roccia compatta. Anche qui diverse possibilità a sinistra delle vie chiodate.
- 1) Connessioni emotive 6c, 15m. Fessura, tettino violento e muretto su buone prese.
- 2) Metaverso 6b+, 15m. Fessura e muro a buchi. Bello..
- 3) Intelligenza artificiale 6c, 15m. Tacche e fessurini su muro leggermente strapiombante continuo.
- 4) Gengivite 6a+, 15m. Buone prese in leggero strapiombo
- 5) Ignoranza naturale 5c, 12m. Buone prese su roccia compatta.
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