Gardetta (Passo della) e Bric Cassin da Ponte Marmora giro per il Colle del Preit e Vallone di Unerzio

Gardetta (Passo della) e Bric Cassin da Ponte Marmora giro per il Colle del Preit e Vallone di Unerzio
La gita
lucabelloni
5 12/09/2015
Equipaggiamento
Full-suspended

Prima giornata della gita sociale di 2 giorni in collaborazione tra CAI Giaveno e CAI Pianezza. Il programma prevedeva per il sabato il Passo della Gardetta e per la domenica il Monte Bellino; la prima gita è stata portata a termine senza problemi, la seconda è stata annullata a causa delle forti piogge cadute nella notte, che ci hanno impedito anche di fare un giro di ripiego più breve e a bassa quota.
Partenza alle 10,15 da Ponte Marmora con 8 partecipanti; fino al Preit la salita è scorrevole, poi le pendenze aumentano appena si passa sotto il canalone del Cassorso. Da qui al Colle del Preit ci sono rampe durissime, con tratti al 17%, che pur su asfalto si fanno sentire. Dal Colletto del Preit si sale su sterrato, con pendenze decisamente più morbide e fondo quasi sempre buono, con solo qualche tratto sconnesso. Arrivati al Passo della Gardetta alle 14,30, dopo una breve sosta per rifocillarsi al Rifugio della Gardetta.
La discesa è veramente stupenda, e a parte un breve tratto (circa 1 Km) poco prima di Prazzo, non si tocca asfalto. La parte alta è stupenda e facile, su un sentiero con fondo compatto e pendenze moderate. Il tratto più impegnativo è quello appena prima di arrivare a Prato Ciorliero, sono circa 100-150 metri di dislivello con fondo molto sconnesso e tantissime pietre, che lo rendono ciclabile solo per pochi, in ogni caso dura davvero poco e non condiziona la bellezza della discesa. Dopo un breve tratto di sterrato si può sfruttare tutta una serie di bellissimi single-track che incrociano più volte la strada e che permettono di arrivare fino a Friere tutto su sentieri. Da Friere si prosegue sulla sponda destra del torrente percorrendo dei velocissimi sterrati utilizzati d’inverno come piste di fondo, e a parte il già citato breve tratto di asfalto appena prima di Prazzo, si arriva a Ponte Marmora senza praticamente toccare asfalto!!!
Gita spettacolare e in ambiente splendido, con una salita lunga (circa 20 Km) ma non particolarmente impegnativa, e una discesa grandiosa e non troppo tecnica. Alla fine sono risultati 38 Km e circa 1.500 metri di dislivello. Meteo non perfetto, ma di gran lunga superiore alle aspettative…era previsto nuvoloso tutto il giorno, invece per lunghi tratti abbiamo pedalato col sole, anche se la temperatura era abbastanza frizzantina…
Ottimo il trattamento al Rifugio Campo Base dove abbiamo pernottato; peccato non aver potuto concludere il we con una seconda gita, ma sarà per la prossima volta…

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