Bellissima e faticosa (oggi) escursione in questa zona di media valle per me poco conosciuta. Nel maggio 1998 avevo percorso il medesimo itinerario con gli sci fino alla vetta del Truc Peyron m. 3186 ed ero rimasto affascinato dall’ambiente straordinariamente selvaggio: oggi stessa sensazione di alta montagna e di solitudine gratificata da una giornata molto limpida che permetteva di “spaziare” lo sguardo dalla collina di Superga fino alle vette imbiancate del Delfinato. Partiti dall’auto alle 7.15, il sentiero passa accanto al Rifugio Mariannina Levi (Alta Via Valsusa) e sale nel bosco con ripide svolte e poco respiro fino a – quel che resta – del Lago delle Monache m.2560. Poi risale il selvaggio vallone Galambra dove abbiamo visto alcuni stambecchi ed – in lontananza – 2 camosci. Salita altrettanto ripida fino al bivacco Sigot m.2912 – otto posti letto ben curato. Ottima posizione con panorama fino alla lontana pianura, circondato da tanti “3000”!!! Da questo punto la pendenza diventa più moderata fino al passo Galambra m.3057, dove si erige il vecchio rifugio. Nevai praticamente assenti e nella conca prima del passo – vi sono ancora due laghetti. In pochi minuti siamo saliti sul facile pendio finale che porta in vetta. Panorama eccezionale sulla Valfredda, il vallone di Rochemolles dalla pianura alla non lontana Francia. Meritata sosta con fresco venticello mattutino alle 10.15. Percorso lungo ma gita da ricordare. Ottima scelta.