Prima volta nella Val Vermenagna, partiti da Palanfrè alle 8.40 (abbiamo lasciato la macchina nel posteggio accanto la chiesa). Il sentiero che porta ai laghi è sempre ben evidente, inizialmente pianeggiante in una bellissima faggeta poi con pendenza sempre moderata.
Subito dopo i laghi abbiamo trovato neve sul sentiero (segnato da tacche rosse) di salita al colletto, neve quasi ghiacciata ed in alcuni punti verglass, bisogna fare molta attenzione, comunque sia la si può aggirare senza problemi andando a cercare i punti scoperti.
Anche dopo il colletto sul sentiero permane neve ghiacciata, un pò insidiosa specialmente in discesa.
Al contrario la rimanente parte di sentiero esposta a sud è completamente pulita.
In salita abbiamo preferito percorre la via più diretta e più faticosa prendendo la diramazione di sinistra poco sotto il tratto attrezzato, quest’ultimo nella prima placchetta munito di catena, mentre il secondo tratto è decisamente più delicato in quanto è piuttosto esposto, ma la corda e i diversi appigli aiutano la salita.
Nelle condizioni di oggi il tratto finale di sentiero per arrivare alla vetta era ricoperto di neve ed essendo esposto abbiamo preferito percorrere il filo della cresta , più sicuro con roccia asciutta, sconsiglio vivamente a chi soffre di vertigini, per gli altri sarà sicuramente divertente!
Un bel sole ci ha accompagnati per tutta la giornata con temperature sicuramente al di sopra della media stagionale, abbiamo incontrato diversi escursionisti nella zona.
Ringrazio l’amico Luciano per la sua compagnia!