- Accesso stradale
- Diversi parcheggi a Outre l'Eve
Gran bella gita, notevole spostamento e discreto dislivello, che con i vari saliscendi e la salita effettuata di ritorno al Mont Giavin supera i 1900 m.Nessuno sul percorso, io sono salito dal lago Cornuto, dove finiscono le tacche gialle,per il versante nord est di erba e rocce affioranti , percorso non obbligato , ma ripido e da fare con cautela , usato le mani solo per accedere al ometto di vetta .Bella ed individuata montagna, notata l’anno scorso dal Monte dei Corni, salito però dalla Valchiusella.Panorama immenso dal già citato Monte dei Corni al Monte Marzo di fronte poco più lontano il Monfandi e dalla parte opposta un irriconoscibile mont Glacier e tutto il Rosa e montagne vallesi note.In discesa con orientamento nord , sfiorato anche il bel lago Chénessy,poi ripreso il sentiero di salita.Non contento, giunto sotto le ultime propaggini del Mont Giavin salito fino al ripetitore(credo) nei pressi del punta, aggiungendo altri 250 m in più alla non proprio comoda gita.Giornata calda ma ventilata, merita una visita questo stupendo vallone.