Partenza poco prima delle sei, con nuvole basse e poco rassicuranti. Il sentiero S18 (sempre ben segnalato,presenti paline ad ogni bivio) permette di guadagnare rapidamente quota. Poco dopo aver oltrepassato il lago Niera il cielo si schiarisce nel giro di pochi minuti, regalando ottimi scorci paesaggistici sul dolomitico ambiente di salita. Nessun problema a raggiungere la panoramica sommità della Frema, parecchie persone oggi, soprattutto francesi. Colpo d’ occhio notevole dalla vetta, in particolare sull’ imponente Brec de Chambeyron e l’ elegante Aiuguille de Chambeyron.
Discesa nella prima parte lungo l’ itinerario di salita, poi seguendo un tratto del sentiero Roberto Cavallero decido di compiere il periplo del monte Baueria, chiudendo così un panoramico mini-anello.
La meta di oggi era un’ altra, ma avendo con me il quadrupede Buck ( tra l’ altro alle prese con problemi fisici) ho deciso di “accontentarmi” della Tete de la Frema, che ha comunque regalato ottimi panorami sul settore più spettacolare della valle Maira (a mio parere).