- Accesso stradale
- Strada pulita
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Polverosa pesante
- Neve (parte inferiore gita)
- Bagnata
- Quota neve m
- 1500
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Partenza alle 8.45 da Bousson con temperatura intorno allo 0°; circa 10-15 cm di neve cadute nella notte che diventano 25-30 in alto. Gli sci si mettono subito anche se sulla stradina alcuni passaggi sono al limite, ma si fanno senza togliere gli sci. Traccia di salita ottima nel bosco fino a raggiungere la sterrata poco prima del Lago Nero. La meta originaria era la Saurel, ma dopo essere saliti di 50 metri di dislivello dal bivio è parso evidente che sul versante Sud il sole aveva già appesantito molto la neve, e quindi gli organizzatori hanno molto saggiamente deciso di cambiare meta e andare alla Fournier. Breve discesa fino al piano senza togliere le pelli e quindi salita alla Fournier, perfettamente tracciata da un gruppetto poco avanti a noi.
Arrivati in vetta verso le 12 e scesi abbastanza rapidamente visto che stavano arrivando le prime nubi.
Parte alta bellissima, su neve farinosa leggermente pesante ma comunque stupenda e con ampi spazi ancora intonsi. Fino al Lago Nero discesa da 4 stelle abbondanti, poi con alcuni siamo scesi nel bosco fino all’alpeggio a quota 1.785 m. Qui neve molto più pesante, quindi conviene stare sulla traccia di salita, comunque anche sulla stradina era colla. Ultimi tagli nei prati sopra Bousson ancora fattibili ma con neve molto pesante e lenta, comunque si arriva ancora sci ai piedi al parcheggio.
Gita strappata al maltempo centrando perfettamente la finestra di bel tempo della mattina. Discesa splendida in alto, poi sotto ci si arrangia e comunque la parte bassa non è sicuramente il pezzo forte della gita.
Metto 4 stelle perché trovare ancora farina e ambiente invernale a fine marzo non capita tutti i giorni.
Gita sociale CAI PIANEZZA con 20 partecipanti. Oltre a noi sulla Fournier altre 15-20 persone.