- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Polverosa pesante
- Neve (parte inferiore gita)
- Polverosa pesante
- Quota neve (m)
- 1000
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Partito da Sagnalonga e giunto alle casermette di Fonte Tana vedo la cima della Fournier avvolta da nebbie basse. Al lago Nero incrocio uno skialper che ha desistito per la scarsa visibilità nel pianoro sopra il canale del bosco. Decido di proseguire comunque e batto traccia nella nebbia sino in vetta. Il vento forte per fortuna scaccia via la nebbia e riesco a scendere su farina umida e fondo duro compatto dove sono riuscito a lasciare le mie firme su spazi vergini e intonsi. Visto la qualità’ della neve ribellato dal Lago Nero sino a Col Begino su traccia già presente. Discesa con neve farinosa umida su fondo compatto e ampi spazi sino al lago. Quasi un bis della discesa dalla Fournier. Visto la giornata che si è messa al bello si ripella in direzione Punta Saurel anche qui su traccia esistente. Grazie ai battitori della mattina. Evitata la cima per il vento. Arrivato alla stazione d’arrivo della seggiovia e sceso sino all’intersezione della pista che scende dal Colletto Verde dove ho incontrato Matteo. Con lui che batte si decide x il Colletto Verde. Ci fermiamo appena sotto nei pressi di un rudere di casermetta per Eolo che soffia in alto. Discesa divertente con condizioni simili alle precedenti discese solo un po’ più’ ravanata per i passaggi degli sciatori che arrivano dalla Via Lattea francese. Giunti a Pian Gimont ripellata su piste ormai chiuse in direzione Colle Bercia dove ci attente ancora Eolo. Discesa veloce su Sagnalonga prima su pista fresata e poi nel bosco chiudendo cosi’ la giornata. Alle prossime. Un saluto agli utenti RRM sentiti dall’itinerario.
Oggi prima solo e poi con Matteo
Una decina di SkiAlper sparsi fra Fournier Begino e Saurel. Qualche ciaspolatore alla Mautino