- Accesso stradale
- Nessun problema fino a Saint Rhemy. L'ultimo tratto meglio con le termiche pero'.
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Farinosa ventata
- Neve (parte inferiore gita)
- Farinosa ventata
- Quota neve m
- 1600
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Allora, la neve li’ c’e’, e gia’ questa e’ una buona premessa se si vuol fare scialpinismo! 🙂 Detto cio’, meteo da lupi.. Vento forte su tutto il percorso, a tratti tempestoso (in zona Colle del Gran San Bernardo), visibilita’ da scarsa a nulla con brevi sprazzi di un timido sole, che compariva per 15 secondi in media una volta all’ora. Neve: da 10 a 25 cm di fresca ventata su fondo duro, a volte ghiacciato. Tutto da tracciare. Ho sbagliato cima (non si vedeva nulla :), pero’ piu’ o meno saro’ stato li’, metro piu’ metro meno. Inoltre, quella che ho fatto e’ sciistica senza parte rocciosa, quindi va bene cosi’! Discesa: neanche male, a tratti la fresca era un po’ appesantita, ma comunque persino divertente (la visibilita’ era un po’ migliorata). Svizzeri in salita sulla mia traccia, piu’ un gruppo di credo Italiani con guida che salivano appunto dal versante italiano. Il canalone (fatto sia in salita che in discesa) ha patito i numerosi passaggi non ben coperti da neve nuova, quindi duro, non un granche’, ma si faceva scendere, che dire.. 🙂 Ripello sul pianoro vicino al tunnel e risalita sul versante opposto, verso la chiesetta di Crevacol. Sempre vento forte, sempre da tracciare, sempre visibilita’ scarsa.. Pero’ che ambiente, inverno vero! La chiesetta permetteva di spellare riparato. Discesa da li’: divertente, sprazzi di sole, farina ventata non appesantita, a volte il cumulo di turno stoppava, ma son rimasto sempre in piedi! Piu’ giu’ nella boschina piu’ facile e divertente, e cosi’ fino all’auto. Buone temperature, se rimangono basse cosi’, a nord sara’ ancora polvere, a sud temo crosta..