Rispetto alla descrizione abbiamo percorso la strada che dal village su Soleil poco oltre al dogana francese, si addentra nel vallone des Baisses (percorso in comune con lo Chaberton).
Allo sbocco del vallone prima degli impianti abbiamo preso il sentiero sulla sinistra col cartello indicatore del Col de la Lauze che si raggiunge comodamente e con percorso mai troppo ripido.
Dal colle per cresta ampia a priva di difficoltà, toccando la Punta Dormillouse, seguita a breve distanza dalla sommità del Gran Chalvet, per poi compiere l’ultima risalita verso la Tete des Fourneus, dal quale si gode di un vastissimo panorama.
Per la discesa, per non dover ritornare sui propri passi, si raggiunge l’arrivo della seggiovia dello Chalvet sempre per seguendo l’ampia dorsale, per poi scendere nel sottostante vallone dello Chalvet tramite la strada di servizio degli impianti. Dopdichè si incrocia una sterrata che riconduce proprio nei pressi del Village du Soleil (all’unico bivio evidente tenersi sulla sinistra).
In caso di nebbia (come ci è accaduto) può rivelarsi un po’ problematica la discesa dalla Tete des Fourneus. Il dislivello positivo totale è di 828 metri.
E’ incredibile quanta poca neve ci sia nonostante la stagione quasi invernale!! Le creste sono sempre ampie e con pochi affioramenti rocciosi facilmente aggirabili, anche in caso di neve. Prestare solo attenzione ad eventuali accumuli e cornici, tenersi piuttosto leggermente sul versante dell’Opon. In caso di nevicate abbondanti invece il traverso per il Col de la Lauze può diventare rischioso. Per il momento poca neve ventata e assestata.
Tempo totale impiegato 3h 30′