Forciolline (Guglia delle) da Castello

Forciolline (Guglia delle) da Castello
La gita
marinag
5 06/06/2026
Accesso stradale
Ampio parcheggio all'attacco del sentiero, poco prima della Frazione Castello.
Traccia GPX

Abbiamo percorso l’anello in senso antiorario salendo verso il Bivacco Boarelli sul sentiero Ezio Nicoli che ricalca l’antico percorso di avvicinamento utilizzato dai primi alpinisti dell’Ottocento, in ambiente selvaggio e una vista eccezionale sulla parete sud del Monviso e sul Bosco dell’Allevè.
Il sentiero sale abbastanza deciso nel Vallone delle Forciolline, dapprima in un bel bosco di pino cembro, fino a raggiungere l’ampio canale che si apre alla testata del vallone. Su percorso sempre ottimamente segnalato da tacche bianco/rosse, con l’aiuto di alcune funi metalliche presenti poi anche in qualche altro passaggio, si superano roccette e si sale assai ripidi sulla sinistra orografica ai piedi delle pareti rocciose. Circa a metà canale, solo per un breve tratto, si passa sulla destra orografica attraversando il rio che lo discende. Tornati a sinistra, si continua la salita fino a sbucare in una spianata detritica; nonostante l’impetuosità del rio, i due guadi che si affrontano nel canale, non sono difficoltosi.
Si arriva così al Bivacco Boarelli, inaugurato per i 150 anni dalla prima salita al Monviso, situato in una conca spettacolare circondata dai laghi delle Forciolline e punto di appoggio ideale per la via normale al Viso.
Ad oggi residuano solo due piccoli nevai, non aggirabili: uno sulla sommità del canale e l’altro in prossimità del Bivacco; entrambi non creano problemi nell’attraversamento.
Da qui il sentiero svolta decisamente a sinistra e, su pietraia, si raggiunge un grosso masso dove le tacche segnavia si sdoppiano: per salire la Guglia occorre prendere il ramo di sinistra (tacche gialle) e ignorare il ramo di destra (numerose tacche bianco/rosso). Tra rocce montonate, detriti, pietraia si raggiunge la Guglia e la sua croce di vetta, guidati solo più da rare tacche gialle e qualche ometto.
In discesa, raggiunta la Balma Berard ricompaiono i segnavia verso il Bivacco Berardo, arroccato proprio sul filo di cresta dei contrafforti delle Rocce di Viso. La faticosa discesa continua per un lungo tratto fino a raggiungere la cembreta e, successivamente, il bivio per il Bivacco Boarelli incontrato durante la salita. Un altro breve tratto in discesa riporta a Grange del Rio ed al sentiero per Castello di Pontechianale, punto di partenza dell’escursione.

Con Sergio.

Link copiato