- Accesso stradale
- auto a Bonne
- Neve (parte superiore gita)
- Polverosa
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Questa volta scrivo un po’ in ritardo… la gita è di ieri e sulle condizioni si è già espresso esaustivamente Marmotta. Devo dire che la debilitazione fisica delle ultime settimane ha voluto darmi una tregua e così la gita è filata via liscia senza problemi di alcun tipo. Giornata molto bella e con venticello fresco a tratti direi piacevole. L’itinerario è veramente molto bello e suggestivo. Panorami ovviamente da urlo. Solo un po’ “noioso” il tratto dalla diga alla zona in cui si prende a salire verso il rifugio Epèe, poco dislivello e mooolta strada. Coltelli mai indispensabili, nemmeno nei tratti “duri” del bosco ma se si vuole arrivare in cima un paio di ramponi male non fanno.
Sarò l’ennesima persona che lo dice ma questo eliski è veramente una barbarie…. L’elicotterino ha spaccato i maroni tutta la mattinata scaricando qua e la stranieri di ogni dove a baloccarsi con la loro costosa giostrina.
Un saluto allo skialper bergamasco incontrato sul percorso anche lui perplesso e infastidito dal “moscone di ferro”.
Come di consueto con Marco e con Di…. ah no, Dino anche sta volta ha atteso nostre notizie da casa 😉
Ah, un saluto alla signora dell’albergo di Bonne… Tanto avvenente quanto poco simpatica! Sarà stata la cioccolata corretta amaretto………… 😀