Segnalo questo itinerario breve ma da affrontare con attenzione per la roccia non solida e l’itinerario non facile da individuare, piccoli ometti sparsi nei punti chiave. Verificare la presenza della sosta per la calata di 25m da sopra il diedro. Corda e protezioni veloci nel tratto chiave, buone possibilità di sicurezza sulla cengia.
Percorsa la parte “escursionistica” della salita, dopo le dovute soste ad ammirare lo splendido Campanile da varie angolazioni. Raggiunta la forcella e non conoscendo l’itinerario ho seguito a destra le evidenti tracce verso lo stretto intaglio, quindi con facili passaggi per il canalino (sassi mobili). La cengia è bellissima, sembra intagliata ad arte, molti appigli anche se esposta. Stop al terrazzino, dove è necessaria attrezzatura e progressione in cordata. Quota raggiunta ad occhio poco superiore alla vicina cima di Both, 2437.
Di ritorno all’intaglio salito il vicino gendarme con brevi passaggi di I-II su roccia solida.
Partito dal Perugini solo con fini esplorativi si è rivelata una bella escursione per gli splendidi scorci verso le Dolomiti Bellunesi e le selvagge vedute su questo mondo di pietra. Non conoscendo la via l’accesso alla vetta dal terrazzino non è intuitivo e certamente non raccomandabile in assetto escursionistico. Salut!