- Accesso stradale
- ok al Rif. Pratorotondo
Avvicinamento ben descritto: ottimo il riferimento alla quota. Dalla pietraia, puntare verso destra: attacco segnato da chiodo con cordino blu, appena a destra di una placca inclinata con chiodo rosso.
Roccia sorprendentemente buona: no licheni, no muschio, no bagnata, buona sensazione di grip. Direi che non abbiamo staccato nulla, ma più che altro abbiamo visto un po’ di pietre appoggiate, qualcosa abbiamo tolto, ma è sufficiente fare attenzione. Direi molto meglio della media delle vie nuove e mai ripetute!
Attrezzatura in loco in ordine come da relazione: come materiale, avevamo 7 rinvii, fettucce, friends fino al 4 , nuts e martello.
Esposizione più Nord-Est, un po’ di sole al mattino lo abbiamo preso (e oggi ci ha fatto piacere).
Secondo giorno del nostro weekend al Beigua GeoPark.
A me la via ha divertito: i gradi sono facili, ma cmq c’è da scalare e l’ambiente selvaggio -per noi nuovo- di questo vallone ha sicuramente influito sul giudizio.
Non so se vale il viaggio da Cuneo, ma noi abbiamo fatto due giorni qui e ci ha fatto sicuramente piacere fare la Combo Guastavino ieri +Fontanaccia oggi.
Grazie ad Andrea Parodi e soci incontrati al parcheggio e impegnati nell’apertura di una nuova via qui, già la quarta!