Fiutrusa (Punta di) da Sant’Anna per il Vallone di Rui

Fiutrusa (Punta di) da Sant’Anna per il Vallone di Rui
La gita
viper
4 11/03/2017
Osservazioni
Visto valanghe a pera esistenti
Neve (parte superiore gita)
Crosta da rigelo non portante
Neve (parte inferiore gita)
Crosta da rigelo portante
Quota neve m
1800

La Fiutrusa mi mancava, essendo stato in passato sul Ferra, Salza e Mongioia.
In veste invernale mi ha riservato ottimi panorami ma anche un bel mazzo: concordo con chi l’ha recensita come gita lunga. Che poi la Dormillouse di due settimane fa era 2 km in più, ma questa mi ha affaticato maggiormente. Probabilmente per i tratti su traverso che occorre oltrepassare prima di immettersi nel piano di Rui, e che sono piuttosto lunghetti. O forse anche per la neve che al ritorno aveva mollato causa caldo.
Comunque alla partenza (8:19) racchette da subito e ottimo rigelo notturno, che ha consentito una buona salita. Ero in coda ad un discreto numero di skialp, nessuno però diretto sulla Fiutrusa. Per cui da 2500 metri mi sono tracciato la salita: la neve, fino a lì ben portante, ha cominciato ad alternare tratti di crosta non portante. L’ultimo pendio, da 2770 m a 3050, è stato un vero slalom tra accumuli e tratti di neve dura. In ogni caso non ho ravvisato pericoli. La cresta è quasi interamente pulita (fatta senza racchette).
Panorama spaziale e finalmente un po’ di aria fresca, visto che in salita ho patito un caldo atroce.
Ho iniziato a scendere alle 11:15, e sotto i 2500 m ho trovato come ovvio neve molle. Con qualche fatica sono uscito dai traversi e sceso alle baite di quota 2000 dove mi sono concesso un po’ di riposo.
Poi ritorno all’auto senza storia.

Gita x amatori, consigliabile specie se le temperature si abbasseranno.
15,6 km e 1321 m D+ (comprese le risalite al ritorno).
A breve inserirò traccia.

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