Fioria (Bocchetta) da Ghiarai per i Laghi Bellagarda

Fioria (Bocchetta) da Ghiarai per i Laghi Bellagarda

Dettagli
Dislivello (m)
914
Quota partenza (m)
1480
Quota vetta/quota (m)
2406
Esposizione
Nord
Grado
EE
Sentiero tipo, n°, segnavia
Sentieri 517 e 517a - segnavia bianco/rossii fino ai laghi, poi alcuni ometti

Località di partenza Punti d'appoggio

Avvicinamento
Da Cuorgnè percorrere tutta la vallle dell'Orco fino all'uscita della lunga galleria prima di Ceresole. Qui, dopo poco, girare a sx per il centro sportivo in coincidenza di un curvone Seguire la strada che costeggia il fiume fino al parcheggio (100 m) .
Per partire dalla diga di Ceresole salire fino all'altezza della diga, dove sulla sx si trova un parcheggio.
Note
L'escursione alla Bocchetta è forse la più bella da Ceresole. Panorami eccezionali sulle Levanne e sulla testata della valle dell'Orco, con spettacolari viste sul Gran Paradiso e i suoi satelliti.
Escursione facile fino ai laghi , ma poi da non sottovalutare (la difficoltà EE si riferisce solo al tratto dopo i laghi). La traccia scompare spesso e le pendenze sono molto accentuate.
La partenza dalla diga diminuisce leggermente il dislivello, ma allunga parecchio il percorso. Comunque consigliata per il grandioso bosco che si attraversa.
I laghi di Bellagarda sono molto pittoreschi, alcuni piccolissimi, altri di grandi dimensioni, l'ultimo, molto esteso, profondo poco più di un metro. Se ne contano una diecina in tutto.
Descrizione

Dal parcheggio prendere il ponte di legno e proseguire per la borgata Ghiarai fino dove la strada sterrata principale non comincia a scendere; da li proseguire per il bel sentiero nel bosco.
Si passa il Rio Pian Pesse su ponte in cemento e tubi (1681 m) e si arriva ad un bivio , dove a destra si va alla diga. Proseguire a sinistra, salendo nel bosco che poi si apre in un vallone aperto all’Alpe Pian Pesse (1871 m). Si riattraversa il torrente; da qui con discreta pendenza si giunge ad un punto panoramico con due panchine rustiche da dove lo sguardo spazia sulle Levanne. Si prosegue in salita di nuovo nel bosco fino a giungere alla diroccata Alpe. Ciarbonera (2055 m). Ancora un tratto nel bosco e si perviene al primo lago (2157 m) dove le Levanne si specchiano.
Si segue il sentiero con poca pendenza che tocca altri laghi e minuscoli specchi d’acqua. Dopo essere passati poco distanti dall’ultimo lago (2246 m) si sale su ripide e poi ripidissime pendenze verso la Bocchetta Fioria che è quella a destra; quella di sinistra è la Bocchetta di Pelousa sotto la punta omonima. Il sentiero, a tratti quasi scomparso sotto gli arbusti, sale con alcuni tornanti, sempre più ripido fino a costeggiare una paretina rocciosa a destra. Si sale a fianco e poi un po’ più a sinistra. Con alcuni altri ripidissimi tornanti si perviene alla Bocchetta.

Per la partenza da Ceresole, si sale sulla diga e la si percorre. Bel panorama sulle montagne circostanti. Dopo si piega a sinistra su sterrata fino ad una casa, dove la sterrata si trasforma in sentiero che si inoltra nello splendido bosco di enormi larici e abeti. Quasi in piano, con alcuni strappi, si perviene al bivio dove si incontra il sentiero che sale da Ghiarai, descritto prima.

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Cartografia:
IGC 1:25000 Tav. 101- 103
ti2012
21.06.2020
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