Fiorèra (Pizzo) da Valdo per il versante SW e la Bocchetta di Cazoli

Fiorèra (Pizzo) da Valdo per il versante SW e la Bocchetta di Cazoli
La gita
emanuele_80
5 06/08/2016

Il cartello alla partenza indicante l’Alpe Cazoli recita: sentiero difficile! Solo per esperti! In verità i bolli bianco-rossi abbondano, l’unico problema è l’esilissima traccia presente, spesso coperta dalla vegetazione; oserei dire che senza i segni sarebbe davvero arduo raggiungere il sopracitato alpeggio, vista anche la poca intuitività del percorso. La bastionata che sostiene il castello sommitale della montagna, contrariamente a quanto sembrerebbe, è facilmente superabile con due diagonali, prima a destra su balze erbose e poi verso sinistra lungo una cengia rocciosa. Raggiunta la cresta, sono salito in vetta per un canalino con passaggi di I/I+, anche esposti, che conducono direttamente all’ometto della cima sud, la principale.
In discesa ho inizialmente imboccato lo stesso canalino fatto in salita per poi spostarmi più a destra su roccette ed erba ripida dove effettivamente si scende meglio. Prestare attenzione allo sbarco sulla sella quotata 2700 m perché alcune placche rocciose, se bagnate, possono diventare pericolose. Da qui tutto facile fino alla Bocchetta di Cazoli ed oltre all’omonimo alpeggio dove si riprende il sentiero percorso al mattino.

Cielo inizialmente coperto per mio sommo sconforto, ma poi in breve si è pulito completamente ed è uscita una giornata meravigliosa, limpida e piacevolmente ventilata. Ambiente severo e selvaggio, con sentieri quasi scomparsi o del tutto inesistenti: la wilderness più pura, davvero una meraviglia! Ovviamente nessuna traccia di umani su tutto il percorso, uditi solo i fischi di qualche marmotta. Panorama splendido sui monti circostanti, così come sui laghi ticinesi ammirati dalla vetta.
Gita in solitaria da ricordare.

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