- Accesso stradale
- Ok
È la classica gita PD da non sottovalutare .Dal bivacco in poi procede su terreno instabile seguendo gli ometti e le placchette bianche e azzurre . (Quest’ ultime fanno fare un giro più lungo sulla cresta evitando di andare sul ghiacciaio). Giunti ad un colletto si seguono gli ometti e tracce di sentiero che aggirano un torrione . Si prosegue seguendo i bollini bianchi e le ramponate sulla roccia dove cresta diventa più esposta.Sono Circa 100 MT d dove si concentrano le difficoltà. Utile uno spezzone di corda da 30 MT e qualche cordone per assicurarsi in questo tratto. Oggi tutto pulito sul tratto roccioso. Discesa: dal colletto abbiamo messo piede sul ghiacciaio per abbreviare il rientro ( che così è stato) ma da fare con molta cautela per la gran quantità di pietre e detriti appoggiate sopra il ghiaccio nei primi metri.
Un altra bella gita con la guida spirituale “Pier”e Andrea il trita ciaplere.