- Accesso stradale
- No problem
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Farinosa ventata
- Neve (parte inferiore gita)
- Farinosa ventata
- Quota neve m
- 1500
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Continuiamo a rimanere sulle montagne di casa viste le buone condizioni della neve inventandoci giri per noi interessanti.Stamani solita partenza da Prato Nevoso, colletto Balma, vallone Brignola. Da qui oggi abbiamo puntato al Bocchino della Brignola (m.2276)per giungere sulla cima delle Ferlette dal pendio sud. Su quest’ultimo sono stati utili i coltelli. Picchiata in discesa sulla Val Corsaglia nello splendido lariceto che solitamente regala neve polverosa e oggi è stato così in più tutto intonso.Scesi fino a sella Spa (m.1700) dove praticamente finisce la neve, ripello e salita ai Denti della Brignola per poi proseguire verso la cima del Lusco (m.2277). Giunti in vetta siamo stati veramente indecisi se effettuare la discesa in farina sul percorso di salita oppure optare per l’assolato e ripido pendio sud/ovest. Abbiamo preferito il sole e la discesa è stata molto ripagante su neve trasformata ad hoc. Come i giorni precedenti nel vallone della Brignola ancora gran farina anche se iniziano ad esserci numerosi passaggi. Solito rientro sulle piste ben battute di Prato Nevoso molto soddisfati. Il giro così proposto ha un dislivello in salita di m.1900.
Prima parte della salita in piacevole compagnia di Lucianeve, Anto e Danilo e un caro saluto a Flavio di Piacenza incontrato all’inizio del vallone del Seirasso. Solo le montagne non si incontrano mai!!!