- Accesso stradale
- In autobus a Cogne
Partito da Cogne anziché da Lillaz. Dalla partenza della funivia seguito le indicazioni per la Baita Sylvenoire, dove poi i sentieri 17 e 23 si dividono. Si prosegue sul 17-17A fino all’arrivo della funivia a Gran Crot (sterrata/pista da sci con pendenza che non molla mai) e alla palina segnavia si imbocca il sentiero 16 per Lillaz-Punta Fenilia. Si perde un po’ di quota, si arriva al bivio successivo dove si incrocia il sentiero che sale da Lillaz e si prosegue per la Fenilia.
L’attraversamento della pietraia è forse il tratto più tosto, occorre attenzione, ma si è facilitati dalle tante frecce gialle e ometti che segnano la via e dalle condizioni odierne (tutto pulito e asciutto).
Usciti dalla pietraia, dal grosso ometto che domina la Valeille fino all’inizio della rampa finale il sentiero corre su prato; nella rampa per la vetta il sentiero è sporco di neve ma traccia e frecce sono sempre visibili.
All’arrivo in cresta ricordarsi che il sentiero scende leggermente sul versante opposto (freccia gialla) e poi risale alla croce di vetta, mai visibile dal basso. Io non l’ho realizzato subito, poi grazie all’escursionista arrivato mentre ero fermo al colle sono arrivato alla croce,
Ritorno con discesa sul sentiero di salita fino al bivio per Gran Crot e poi discesa a Lillaz.
Concordo con la descrizione, sentiero sempre ben segnalato.
Oggi giornata stratosferica, calda e limpida: un altro ottobre da incorniciare.
Un salutone e un grazie riconoscente ad Andrea, incontrato in cresta, che mi ha dato la dritta e condiviso la salita in vetta, dando un senso di sicurezza. Grazie Andrea !
E un grazie a chi, anziché fregarsela, mi ha lasciato in vista sul marciapiede la macchina fotografica che avevo dimenticato alla fontanella a Lillaz e che ho ritrovato quando sono ritornato a cercarla. Davvero onestà d’altri tempi.