- Accesso stradale
- Nessun problema di accesso e parcheggio gratuito all'ingresso di Valgrisenche.
Partiti da Valgrisenche, sentiero 6 piuttosto diretto verso Maison Forte ma ben camminabile. Raggiunta la strada militare la si percorre brevemente ignorando le prime due deviazioni verso destra che portano alla Becca dei Quattro Denti e al Col Feluma e si prende l’evidente sentiero, non segnato ma segnalato da un alto ometto, che risale sempre piuttosto diretto ma comodo fino ai Piani di Feluma. Dai piani abbiamo puntato al canalino erbo-roccioso per abbandonarlo a circa 2/3 e iniziare l’attraversamento della morena. Nella prima parte della morena si cammina su blocchi e roccia sempre piuttosto stabile, si incontra un nevaio evitabile su terreno un po’ ripido (fatto in discesa) oppure lo si attraversa in parte valutandone la tenuta (fatto in salita). Nella parte più alta abbiamo trovato neve non continua e non profonda, salvo brevissimi tratti con 15/20cm probabilmente accumulati dal vento, che necessita un po’ di attenzione soprattutto nella discesa. La traccia che si intercetta prima di raggiungere la cresta e che porta in cima era in parte coperta di neve e infatti l’abbiamo mancata, siamo arrivati in cresta troppo a sud della punta e un paio di volte siamo ridiscesi per un breve tratto fino ad intercettarla e arrivare in cima.
Discesa all’incirca come per la salita fino ai piani poi sentiero fino a Valgrisenche.
Ottima Punta Feluma in compagnia di Alberto. Giornata dalla meteo notevole; partiti alle 7, fresca ombra fino ai piani, sole in vetta senza vento, completa assenza di nuvole, panorama eccezionale.
Anche se non eccessiva la neve un po’ polverosa e infida ha reso più “avventurosa” una salita che senza neve valuterei piuttosto sicura soprattutto a fine stagione quando le temperature più basse fissano terreno e detriti.
Un saluto e un ringraziamento ad Alberto per aver condiviso l’itinerario e al gatto di Valgrisenche che ci ha sorpreso seguendoci per un tratto in salita e facendosi ritrovare al ritorno.