Si tratta di un itinerario un pochino discontinuo che si articola prevalentemente su placche appoggiate.
L’ ambiente è bellissimo e da solo vale la salita.
Le doppie non sono così male (è consigliabile farle tutte fino alla sosta del secondo tiro; da li con una sola doppia si giunge alla base).
Anche secondo noi resta comunque consigliabile la discesa dalla via ferrata.
L’ accesso consueto per la Val Veny è attualmente chiuso (causa lavori sulla statale). Occorre deviare per Dolonne dalla piazza di Courmayeur e raccordarsi alla strada per la val Veny mediante una breve sterrata di 300-400 m (dovrebbe essere consentito l’accesso solo ai residenti ma siamo passati senza incontrare difficoltà).
Temperatura mite e colori stupendi in questa meravigliosa e tiepida giornata d’ autunno.
Pierfrancesco Brignolo, Giovanni De Rosa