Faroma (Monte) da Porliod e la Cresta NE

Faroma (Monte) da Porliod e la Cresta NE
La gita
viper
5 06/08/2016

Blue everywhere today, e quindi giornata giusta per il Faroma, che ha tra i suoi maggiori pregi un ottimo panorama a 360°.
Salito come da descrizione, partendo dal parcheggio di Porliod e seguendo la rotta standard: Alpe Fontaney – Col Salvé – Col du Chaleby – Col Vessona – Monte Faroma. Sentiero molto bello fino al Col Vessona: nei tratti più ripidi ci sono addirittura gli scalini in pietra! Un lusso, avendo ancora il ricordo fresco della Tonini di sabato scorso…
Dal Col Vessona ho seguito una traccia fino a circa 2930 metri, dove inizia il tratto alpinistico della gita (che misura circa 400 metri lineari per 140 di dislivello). Ho impiegato più o meno 45′ a percorrerlo, compresi i momenti di titubanza sulla scelta del passaggio migliore: in generale mi sono trovato meglio scegliendo gli ometti più bassi tra tutti quelli presenti. Con questa accortezza sono arrivato su bene: l’arrampicata è facile e le rocce ben appigliate, l’esposizione c’è ma è gestibile. Anche i detriti ci sono ma non li ho trovati poi così atroci: il giudizio è soggettivo, ma se ad esempio ripenso all’Oronaye, direi che il Faroma è infinitamente meglio!
Ho impiegato 3 ore e 15′ per la salita (8,8 km). Il percorso è pulito dalla neve; avevo una corda per sicurezza ma non ho sentito la necessità di utilizzarla.
Dalla vetta bellissimo panorama, con in bella vista il Cervino imbiancato dopo il maltempo di ieri (e, purtroppo, saprò poi, dopo la morte dei due alpinisti inglesi sotto il Pic Tyndall).
Discesa con cautela fino al sentiero, poi rientro abbastanza veloce (anche la risalita al Col du Chaleby, sebbene taglia gambe, passa in fretta).
A Porliod l’area pic nic adiacente al parcheggio pullulava di gitanti, che mi guardavano incuriositi tra una costina e l’altra…
Bella gita!

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