- Accesso stradale
- Viabilità delle strade tutte ok, anche il parcheggio è in buone condizioni e ci sono ampie possibilità di trovare posteggi auto, visto che è molto vasto!!
Come primo tremila della stagione abbiamo deciso il Monte Faraut(3046 m.), per me salita inedita! Partiti alle ore 9h da Sant’Anna di Bellino, con un gran caldo, che ci fa faticare fin da subito, raggiungiamo per primo Pian Ceiol, poi continuando troviamo l’unica ombra della giornata, ovvero la Gola delle Barricate. Usciti dalla gola, scorgiamo la nostra cima in fondo al vallone della Balma(via scialpinistica), che non intraprendiamo a causa dell’erba alta e mancanza di sentiero. Dopo la gola il sentiero ritorna al sole, e in 30 minuti raggiungiamo le Grange dell’Autaret(quota 2540 m.), qui giriamo a sinistra e saliamo verso il Colle di Bellino, subito sotto il colle giriamo a sinistra e dopo 20 minuti arriviamo al colletto, prima del Buc Faraut(concatenato dopo), qui continuiamo sul fantastico sentiero mulattiera, lato vallone di Traversiera, che all’inizio è un po’ sfasciumoso, ma poi diventa un semplice sentiero che ci porterà fino all’arrotondata cima, con un praticello, del Monte Faraut(3046 m.) con una croce, 3:30 da Sant’Anna(comprese fermate), di qua scendiamo dalla stessa via fino al colletto e saliamo anche il vicino Buc Faraut(2912 m.), sormontato da una piccola croce di vetta. Scendiamo dal Buc Faraut e ci dirigiamo verso il Bivacco Carmagnola(2840 m.), dove mangiamo pranzo, successivamente scendiamo a La Colletta(quota 2830 m.), di qua scendiamo fino a Sant’Anna di Bellino dall’itinerario dell’andata! La gita solo al Monte Faraut è di circa 1250 m. di dislivello e 20 km, se aggiungete anche la salita al Buc Faraut, dovete aggiungere poco meno di 100 metri di dislivello (22 km totali)
Bellissima gita a questa bellissima cima, che onestamente non avevo mai fatto e volevo farla da tempo, un bel tremila! Consigliatissimo