- Quota neve m
- 1800
Il rifugio è stato battezzato “Mont Fallere” ed inaugurato nell’estate 2012. Saliti in comitiva seguendo indicativamente la relazione (entrati nel vallone si possono seguire delle paline con nastro bianco-rosso), tempo variabile, panorami purtroppo non completi per la variabilità del tempo, pernotattato al rifugio, breve escursione dopo cena (con luna piena velata) verso il Mont Fallere. Il giorno successivo nubi basse e nevischio, rientrati a Vetan prendendo all’alpe Loè la strada interpoderale più bassa ed un po’ più lunga (lasciarla in corrispondenza di un alpeggio con allevamento di bestiame), che porta alla pista di fondo di Vetan.
I gestori del rifugio (un gioiello) sembrano alle prime armi, molti disguidi…Purtroppo il panorama si intuiva, le 4 stelle perchè tre settimane prima in avanscoperta con gli sci la giornata era stata bellissima ed il panorama eccezionale. Nel pomeriggio di sabato fatta la traccia per la sera con Piero e Giorgio e visto un branco di 7 camosci sulle pendici del Fallere con anche i piccoli. Tracce di animali numerosissime su tutto i percorso.