- Accesso stradale
- Ampi parcheggi disponibili a Vetan
Salito a sinistra del rifugio (rifugio alle spalle) per il sentiero che va verso il colle Fenetre. La direzione da prendere è quella per il Lac Mort che si raggiunge salendo un versante erboso con un sentiero con numerosi tornanti. Si lascia poi il Lago sulla destra e si sale verso la cresta Ovest del Mont Fallere.
A questo punto la traccia diventa molto più ripida e il sentiero un pò sfasciumoso e sabbioso. Il pezzo con la catena e i pioli metallici è abbastanza facile, c’è un pezzo (I grado) poco prima della cima dove usare le mani per superare un piccolo risalto roccioso. La cima è molto ampia con madonnina di legno e croce di ferro, vista spaziale su tutte le cime della valle d’aosta. La discesa sull’altro versante percorrendo la cresta rocciosa, molto affilata ma con catene presenti su tutto il percorso che aiutano nei tratti più esposti. Di questi c’è un canalino dove è presente anche una corda fissa per calarsi per 3 metri e proseguire.
Si scende poi dall’altro versante passando per il Bivacco Pansa (4 posti letto con materassi) e per un percorso a serpentine tra una pietraia e sentiero molto monotono e lungo ma rilassante per recuperare le energie dalla salita.
Meglio affrontare l’anello salendo dalla cresta ovest perché in discesa con i tratti sfasciumosi richiede molta concentrazione specialmente in alcuni passaggi esposti (nulla di difficile ad ogni modo). In cima si vedevano tutti i monti valdostani, tralasciando Emilius, Grivola, Nomenon e Rutor che si vedono anche dal rifugio, si vedono il Bianco e tutta la cresta dal dente del gigante fino a Punta Walker delle Jorasses. Poi la vista spazia sul Grand Combin, il Cervino e il Rosa. Salita consigliabile a chi ha un minimo di esperienza su sentieri esposti, ci sono le catene ma alcuni passaggi vanno affrontati con piede saldo.