Falinère (Punta) da Chamois, traversata a Maen

Falinère (Punta) da Chamois, traversata a Maen
La gita
robyberg
2 15/04/2018
Accesso stradale
strade pulite
Osservazioni
Nessuno
Neve (parte superiore gita)
Crosta da rigelo non portante
Neve (parte inferiore gita)
Crosta da rigelo portante
Quota neve (m)
1500
Equipaggiamento
Scialpinistica

La speranza era il ritardato arrivo della perturbazione che invece alle 12 ha completamente chiuso la visuale e creato quel biancore indefinito che non ti permette di distinguere dove sei e dove vai.
Persa per poco la funivia delle 8.00 aspettiamo mezz’ora per la successiva, alla partenza la neve è dura per buon rigelo, risalendo le piste chiuse nessun problema, una apertura in salita ci fa sperare anche con un po’ di sole.
L’errore fatto è stato quello di non ritornare una volta giunti al Santuario ma voler continuare a salire, giunti al dosso con ultimo tratto a piedi è cominciato anche a nevischiare, quindi dietro front obbligato.
Discesa senza visibilità cercando sulle piste i segni presenti per avere una guida. Neve non male, crosta portante in genere con tratti non portanti, ma difficle capire le pendenze.

In compagnia di “Stella alpina” e Franco.
Altra nota che ha penalizzato la discesa l’aver perso un bastoncino “Gipron” proprio sotto il dosso senza possibilità di recupero per la visibiltà e le condizioni della neve, trovato un paletto reggi reti alla fine della seggiovia restituito alla partenza.

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