- Accesso stradale
- Essendo in settimana abbiamo provato a salire fino alla borgata Rounc, (due soli posti che se già occupati lasciano pochissimo spazio di manovra) ,in effetti c'eravamo solo noi. Ma la strada, nel tratto finale è in condizioni pessime... consiglio di parcheggiare nei pressi del ponte!
Patiti un po’ i primi tiri per le alte temperature,poi tra arietta e soste sempre in ombra tutto è andato meglio. A nostro avviso la via è complessivamente impegnativa, se generalmente si scala al max sul 6a. Come consuetudine sulle vie di Michelin degli anni ’90, sono protetti bene i tratti oltre la difficoltà obbligatoria proposta, mentre al di sotto di questa la distanza tra le protezioni aumenta considerevolmente. Su questa via è possibile integrare con friend in parecchi di questi tratti. Noi ne abbiamo utilizzato uno a testa. Per quanto riguarda le difficoltà va ricordato che Fiorenzo aprì la maggior parte delle sue vie in anni in cui difficilmente si “stava larghi” , anzi!Anche a nostro parere,in effetti, il 6a ci starebbe bene anche in un altro paio di tiri. E poi c’è la soggettività: oggi ho trovato L7 e soprattutto L3 ben piu’ “noiose” di L4, che da relazione dovrebbe essere l’unico tiro di 6a.
Terza volta per me su questa via, a distanza di 15/20 anni dalle precedenti salite. La ricordavo impegnativa e così l’ho ritrovata!
Con Pier, a tiri alterni. Comunque già troppo caldo per scalare a queste quote.Discesa ripida in cui occorre fare un po’ di attenzione, oggi sicuramente abbiamo apprezzato l’ averla trovata asciutta e soprattutto fresca.