Falcone (Pizzo) da Marettimo

Falcone (Pizzo) da Marettimo
La gita
andrew91
5 19/06/2024
Accesso stradale
no

Salita non complessa ma estremamente panoramica e in un ambiente straordinario per bellezza paesagistica e arborea. Se effettuata in periodo estivo, e’ potenzialmente pericolosa per pericolo colpi di calore.

La suggestiva escursione inizia dal centro di Marettimo, la piu selvaggia e solitara delle isole Egadi. Si inizia salendo per la strada carrozzabile che man mano si restringe passando attraverso una pineta, il cui profumo, quello tipico dei pini marittimi, inebria. Dopo circa 50min/1ora di cammino si raggiungono le Case Romane (ne consiglio la visita che vi portera via pochi minuti) e la chiesetta del complesso. Da qui si prosegue in direzione Pizzo Falcone, con sentiero ben segnalato. Si attraversano pendii erbosi, ricoperti di macchia mediterranea. Man mano che si sale, le pinete lasciano spazio a vegetazione sempre piu bassa. Dopo circa un’ora di cammino da Case Romane (1.40/2 ore dall’inizio dellescursione) si raggiunge un bivio. A dx si scende verso il Castello di Punta Troia, a sx si sale verso il Pizzo. Se effettuate la salita in estate, e probabile che considerato il caldo, l’assenza di vento e il sole cocente, ci si impieghino altri 30 minuti per arrivare in cima.

Ad ogni modo, mentre si sale di quota ci si accorge della magnificenza del posto e della vista superlativa. Dapprima si e’ sovrastati dalla bellezza delle guglie che si incontrano sulla sx prima di arrivare al Pizzo, successivamente superate anche quello si puo’ godere di una vista incontrastata a 360 gradi. A est le Egadi, a Ovest e Nord il Mar Mediterraneo, A Sud la bellissima isola stretta e lunga di Marettimo con i vari Pizzi e pizzetti.

Rirtorno per la stessa via

Bellissima escursione. Dalla cima e’ possibile ammirare il lato Ovest dell’isola, inaccessibile a piedi, che si contraddistingue per falesie dolomitiche a strapiombo sul mare cristallino.
La salita e appagante non solo per la bellezza panoramica, ma anche dal punta di vista naturalistico. Sembra quasi che il sole estragga sostanze e profumi di queste piante e durante la salita ci si immerga in una costante aerosol di odori tipici della macchia mediterranea. Il lentisco, l’euforbia, l’erica, il rosmarino e il timo tengono compania e accompagnano l’escursionista con i loro profumi.

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