Envers del Lago Gelato Canalini Est

Envers del Lago Gelato Canalini Est
La gita
dani
27/03/2018
Accesso stradale
termiche non necessarie
Osservazioni
Nessuno
Neve (parte superiore gita)
Crosta da rigelo portante
Neve (parte inferiore gita)
Crosta da rigelo portante
Quota neve m
1400

Partiti da Volla alle 9.30. Per risparmiare tempo abbiamo seguito il vallone che adduce al colle di Raye Chevrère (percorso estivo per il Lac Gelé) evitando così di salire il canalino inferiore e piegando progressivamente verso quello superiore che abbiamo percorso per circa due terzi sci ai piedi. L’ultimo terzo, dove le pendenze aumentano un pochino, siamo saliti a piedi inizialmente su neve compatta, ma mai tale da richiedere l’uso di ramponi o piccozza, in seguito anche sprofondando, fino a raggiungere la cresta sommitale verso le 14.30. Discesa per il canalino superiore e poi, grazie a risalita di una cinquantina di metri a scaletta, anche dell’inferiore così ben innevato da non presentare il saltino che negli anni scorsi ne interrompeva a metà lo sviluppo. In discesa, in entrambe i canali, crosta da vento portante ben sciabile in centro canale mentre sulle contropendenze tendenzialmente un po’ più di farina alle esposizioni riparate dal sole ed un po’ più di crosta sfondosa su quelle al sole. Conoide del canale inferiore con residui di slavine di neve farinosa ben sciabili e trasformata ai lati. Terminato il canale inferiore verso i 1800 m di quota del lago Selva si paga dazio con circa 300 m di dislivello su mulattiera con profonda traccia di ciaspole che si può progressivamente abbandonare per il bosco circostante, comunque non prima di aver terminato il lungo traverso verso nord. Da ultimo stradina con una ventina di minuti di portage per rientrare a Volla.

Con Enrico e due simpatici cani, uno grosso ed uno piccolo, incontrati a Volla e che hanno fatto probabilmente la prima discesa a quattro zampe di entrambe i canali…

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