Enchiausa (Colle d’) da Chialvetta, giro dell’Auto Vallonasso e Mont Freid per il Colle Ciarbonet

Enchiausa (Colle d’) da Chialvetta, giro dell’Auto Vallonasso e Mont Freid per il Colle Ciarbonet
La gita
chia82
5 21/10/2014
Equipaggiamento
MTB

Partita da Saretto-Sorgenti Maira-Grange Pausa- Passo della Fea – Passo della Cavalla- lago apsoi,bivacco Bonelli- Colle d’ Enchiausa- Viviere- Colle Ciarbonet- Saretto. Tot 1800 m disl
Buona pedalabilità fino a Grange Pausa, dopo si alternano tratti di spintage a tratti pedalabili fino al Passo della Cavalla. Da qui prima discesa entusiasmante, scorrevole e facile fin nei pressi del Biv.Bonelli. Segue un grazioso sentiero mezzacosta in lieve salita tutto pedalabile poi ancora tratti ciclabili fino alla pietraia sotto il Colle d’Enchiausa che si raggiunge con un impegnativo “portage”. Dal Colle inizia la seconda lunga e spettacolare discesa nel vallone Unerzio, inizialmente tecnica per il fondo pietroso poi, scendendo diventa via via sempre più agevole. Si continua su sentiero piacevole in ambiente aperto scendendo verso la borgata Viviere, che non si raggiunge se ci si tiene su sentiero alto, arrivando cosi direttamente sulla strada sterrata che sale per 400 m disl al Colle Ciarbonet. Dal colle inizia l’ultima discesa verso Saretto, subito impegnativa a causa del fondo rovinato, umido e fangoso e per le fastidiose radici ma che migliora decisamente più in basso quando si entra nel boschetto dove il sentiero diventa divertente fino alle Sorgenti di Saretto.

Giro altamente appagante, a mio avviso uno dei più belli della val maira, l’ho trovato molto più interessante del classico giro dell’Oronaye.
Davvero meritevole!
Giro che spazia in ambienti dolci, tra prati e sentieri erbosi e ambienti crudi, tra pietraie e fasciumi. Grandiosi gli scorci panoramici in particolare salendo all’Enchiausa dove è predominante la severa parete nord dell’Oronaye.
Magico il vallone di Unerzio nel quale l’autunno è esploso in colori vivaci, meglio di un dipinto!

in solitaria

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