- Accesso stradale
- OK
Gita molto lunga (seguita la descrizione), ma gli strumenti alla fine hanno conteggiato circa 19 km (non 30). Il Ventasuso è 2712 m (non 2412). Seguiti abbastanza fedelmente i segni verdi: solo in corrispondenza dei Denti del Camoscio conviene passare ben sotto il filo di cresta, sulla sinistra salendo. I segni verdi si riprendono quando si riconquista lo spartiacque, dopo i Denti del Camoscio. Il Colle delle Vigne è abbastanza ostico (giusta la valutazione F): la discesa nell’alto vallone Lauzanier è inizialmente molto ripida (noi siamo scesi faccia a valle, abbassando spesso il baricentro), poi si scende abbastanza agevolmente surfando nei ghiaioni, alla ricerca dei tratti più scorrevoli.
Molto lungo e caldo il vallone per il ritorno all’auto. Acqua se ne trova solo quasi a fine gita, nell’alto vallone Lauzanier.
Che dire …. gita eccezionale! Cresta molto divertente e panoramica che alterna tratti di dorsale erbosa a crestine rocciose sempre agevoli da percorrere (non abbiamo fatto i Denti del Camoscio). Clima spaziale: venticello fresco in cresta che ha molto agevolato la progressione.