mea culpa, mea max culpa… ho usato la seggiovia…tempo mediocre.passaggio continuo di banchi nuvolosi con base 3500 m… giusto x nascondere nell anebbia la vetta per tutta la mattina.partito alle 9 dalla seggiovia,molto freddo.sapevo che i tempi erano stretti,ho tenuto un gran passo,alle 12.30 sono arrivato solitario sulla vetta.pausa di 1/2ora poi discesa sempre veloce fino a quando ho capito che avevo buon margine di tempo (ultima corsa da chamolè 17.30).dalle 14 in poi più sole ma sempre molto freddo. a chamolè alle 16.35.sempre una bella gita,anche se fatta di corsa,i posti sono selvaggi specie sopra l’arbole.in cresta c’è un po di neve.poca ma insidiosa su rocce e sentiero.ho visto gente con le scarpe da ginnastica su per l’emilius e non mi pare una buona idea,specie se c’è neve recente…fate attenzione, alcuni punti sono esposti e il sentierino è scivoloso specie in discesa per la neve, il fango e un po di verglas.la salita al colle invece senza problemi,il sentiero è ottimamente segnato e sistemato. francamente 3 ore dalla seggiovia mi pare poco…bisognerebbe correre letteralmente!direi che un tempo giusto senza tirarsi il collo sarebbe 4.30 ore a salire e 3.30 ore a scendere. peccato fossi da solo oggi, ma a volte capita di non trovare soci per una gita…tornare in questi posti mi ha fatto venire in mente i ricordi del mio papi, ero salito con lui su di qui 8 anni fa.ciao pà.