- Accesso stradale
- Ok
Roccia asciutta a tutte le esposizioni. Il percorso da noi seguito è quasi sempre evidente. Rispetto alla relazione qui su Gulliver, noi abbiamo trovato queste differenze:
-poco prima del col Blantsette, sulla sinistra, una cengia erbosa e rocciosa permette di evitare il gendarme del colle e la relativa calata;
-il primo grosso gendarme o torre che si vede, molto appuntito e caratteristico, si aggira per placche alla sua base, si sale sul suo fianco sinistro per una linea evidente di fessure e terrazzi, poi si torna in cresta presso la depressione tra di esso e il secondo gendarme. Il secondo, il terzo (quello con la corda fissa per la discesa) e il quarto, aguzzo ed esposto ma con ottime prese, si traversano sul filo fino a un intaglio con due chiodi. Fine della traversata dei gendarmi e inizio della cresta per la vetta;
-di seguito come da relazione fino a sotto la vetta, dove è logico piegare leggermente a destra per evitare il muretto liscio e sporco sommitale e uscire direttamente in sosta sul piedistallo della Madonna.
Secondo me una via bellissima con arrampicata divertente. La roccia non è il granito del Monte Bianco, ma sul filo è generalmente sana. Occorre fare attenzione specialmente nei punti indicati in relazione.