- Accesso stradale
- Da Grindellwald in funivia o trenino a EIGERGLETCHER
Salita impegnativa su una parete NORD che ti inghiotte nella sua immensità!
L’obbligatorio è un bel 6c, e il grado massimo ci può stare 7a+.
Seguito relazione Camptocamp.
Noi abbiamo scelto di affrontare la salita in 2 giorni bivaccando al decimo tiro! La via si farebbe in giornata credo ma è difficile la logistica: bisognerebbe dormire in rifugio a Kleine Sheidegg almeno il giorno del rientro dalla via e visto che siamo in Svizzera noi abbiamo prenotato l’Eiger zimmer a L10.
Partiti alle 11:00 con funivia fino a Eigergletcher, si percorre Eigertrail e appena sotto la palina descrittiva della via Heikmaier si prende un sentierino a mezzacosta che porta sul cengione! Attacco via sopra un comodo torrioncino spit giallo simond con cordone arancio!
I tiri sono quasi tutti lunghi ma si capisce abbastanza dove andare.
La prima parte fino al bivacco è già bella e impegnativa, con roccia sana. L’obbligatorio si fa già sentire su alcuni tiri. Al bivacco alle 17:30.
Alle 7:00 ripartiamo per i tiri incazzati con uno zaino unico che porta il secondo per alleggerire il primo (un culo nero). In alcuni tiri la roccia non è il massimo ma sui tiri duri è spaziale. L’obbligatorio qui si fa sentire, non è mai estremo ma non bisogna cadere. Alcune lunghezze sono favolose!
Usciti alle 14:30.
Su comodo sentierino con alcune fisse sulla cresta ovest in 40 minuti siamo alla stazione della funivia e optiamo per la discesa a piedi fino a Grindelwald in 2 ore dalla stazione.
Materiale: una serie di totem, 13 rinvii (alcuni lunghi), mezze da 60m.
È impressionante la dimensione della parete, ed è altrettanto incredibile la differenza tra il mondo svizzero moderno che arriva fino ai piedi della parete e la parete stessa che è selvaggia e imponente!
Gran bella salita. Primo bivacco in parete per me.
Grazie Sem