- Accesso stradale
- Regolare
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Farinosa compatta
- Neve (parte inferiore gita)
- Farinosa compatta
- Quota neve (m)
- 1300
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
L’area del comprensorio è sorvegliata: per evitare di incorrere in sanzioni occorre salire fuori dalle piste (quindi non dalla Celletta ma dal vallone del torrente Maudagna, versante di sinistra, dove finora non sono state battute e si trova una buona traccia) e avere il casco se si decide invece di scendere diversamente. Poca neve sul Mondolé, dove il vento ha scoperto le creste.
La nuova seggiovia della Turra ha acceso gli entusiasmi di tutti: pur considerando l’assenza di alternative alla sostituzione del vecchio ski-lift, nessuno si è premurato di accennare a questioni di impatto paesaggistico. Ad ognuno il giudizio personale. Credo però che l’installazione di un “tapis roulant” che arriva fino nei pressi della croce di vetta della Cima Durand abbia in qualche modo sminuito questa meta di importanza storica per lo sci alpinismo nella regione monregalese (prima salita documentata in sci di Vincenzo Molinatti, Archimede Delfino e Carlo Medici il 17 marzo 1907, cfr. Rivista Mensile del CAI, vol. XXVI, 1907, pp.172-173).