- Accesso stradale
- Se si sale a piedi non è possibile parcheggiare al parcheggio della funivia del Col de Varda poiché è riservato ai clienti della funivia. Il parcheggio più vicino è quello affianco al lago, 14€ al giorno
Bella via, mai difficile ma che richiede attenzione e concentrazione nella ricerca del percorso, in particolare nella parte alta.
Arrivati in vetta si trovano 2 ancoraggi di calata ravvicinati. Uno su fix uniti da cordone, uno fatto da cordoni (vecchi e nuovi) su spuntone con anello di calata.
Da questi ancoraggi non è possibile raggiungere la forcella anche con corde da 60.
Attenzione se si decide di calarsi da qui poiché scendendo dritti, dopo circa 20m, si incontra una sosta (2 chiodi uniti da cordoni) in pessime condizioni, pericolosa.
Bisogna calarsi leggermente verso sinistra (faccia a monte) per trovare dopo circa 10m una buona sosta su fix uniti da cordone (abbiamo messo un cordone nuovo) dalla quale e possibile raggiungere la forcella.
Dalla forcella in poi si trovano sempre soste su fix + catena che permettono di raggiungere la base della parete.
Con un po’ di pazienza e di accortezza da parte dell’ultimo nello scegliere il percorso da far fare alle corde si riesce ad arrivare alla base senza incastri.
Con Giulia, Claudia e Ricky, bellissima avventura.
Un plauso a Ricky che calandosi per ultimo ha sempre trovato il percorso migliore da far fare alla corda scongiurando il rischio di incastri.
Un particolare grazie anche al gestore del rifugio Città di Carpi Luca, gentilissimo e grande appassionato ed esperto conoscitore delle pareti della zona.