- Accesso stradale
- posteggiato a bordo strada lungo la sterrata dopo Viviere
Effettuato un bel giro ad anello di ampio respiro ma non faticoso che provo a riassumere:
dai posteggi sopra Viviere all’inizio dello sterrato siamo saliti per un tratto sulla strada fino al bivio con indicazioni Bivacco Due Valli, che abbiamo raggiunto piuttosto rapidamente grazie al buon sentiero toccando il casermone Escalon, il Colletto Vittorio ed il breve tratto di catene, davvero elementari e non indispensabili (terreno friabile ma non esposto).
Toccata la sommità erbosa della Repiatetta, poco più in basso sul versante Valle Stura ecco il bivacco Due Valli, posto in un luogo davvero ameno (il bivacco non ha nessun genere di dotazione).
Scesi al Passo la Croce orientale abbiamo proseguito per la strada militare in direzione del Colle Oserot, risalendo circa 200 m di dislivello. Purtroppo la bella strada militare nella parte sotto l’Oserot è ormai impraticabile perchè invasa da enormi frane, occorre spostarsi sul versante opposto e seguire un sentiero decisamente più agevole.
Dal Colle Oserot rapida discesa su bella strada raggiungendo velocemente il Passo di Rocca Brancia, da qui brevissima deviazione sulla destra per toccare il modesto ma panoramico rilievo del Monte Brancetta, poco conosciuto (ma è presente una piccola croce).
Dopodichè sempre seguendo la mulattiera, anche qui in progressivo degrado) siamo giunti al Passo della Gardetta.
Rapida ma estremamente fangosa e scivolosa la discesa, specie in alto, fino a Prato Ciorliero, e da qui brevemente su strada fino all’auto.
anello così facendo da 15 km e 1100 m di dislivello.
Nonostante le apparenze in questa stagione il percorso gode ancora di un buon soleggiamento (specie se non si parte troppo presto), i colori iniziano ad essere quelli dell’autunno ma siamo solo agli inizi. Percorso molto piacevole su bei sentieri, con infinite possibilità di deviazioni grazie alla rete sentieristica di queste valli. Poca gente incontrata, tutti in zona Gardetta.