In fuga dal brutto tempo a Sud delle Alpi, ho trovato una giornata bella con qualche innocua nuvola, purtroppo un po’ di nebbia in cima ha coperto la vista sulle vette del Masino (che invece ho visto un po’ scendendo la cresta Ovest). Al momento non servono i ramponi e i pochi nevai che si attraversano sono innocui, a inizio stagione potrebbe essere diverso. Attenzione a scegliere i passaggi migliori nell’ultimo tratto che non sono sempre evidenti, gli ometti sono davvero radi. La discesa per la cresta Ovest, oltre a essere più battuta, consente di fare un bel giro (eventualmente si può anche scendere verso Soglio) ma non sottovalutarne la lunghezza. Due cose che segnalo sul mio giro: il primo è che all’ingresso della val Maroz c’è una simpatica cassa “abbandonata” con dentro birre e bibite nell’acqua fredda, costo 5 franchi da depositare in un barattolo (e come spesso capita in Svizzera fiducia nei consumatori). L’altra è che in val de la Dauna tra i due laghi ho trovato due cani pastori molto aggressivi che mi hanno costretto a mollare il sentiero visto che c’era il gregge che pascolava…fosse stato uno magari l’avrei ignorato ma preferivo non avere problemi visto anche la lunga discesa che ancora mi aspettava.
In solitaria