Doravidi (Monte, punta nord) da Planaval per il versante Est

Doravidi (Monte, punta nord) da Planaval per il versante Est
La gita
pr18
30/03/2014
Osservazioni
Nessuno
Neve (parte superiore gita)
Polverosa
Neve (parte inferiore gita)
Primaverile/trasformata
Quota neve m
1500

Meta iniziale il Chateau Blanc ma ho beccato la gara di skialp del Tour du Rutor… a saperlo… Oggi centinaia di persone, elicotteri, tiggì regionale, sullo Chateau… Raggiunto la cima battendomi una traccia a tratti sfondosa ai lati del circuito di gara. Giunta in cima poco prima dell’arrivo dei primi concorrenti e obbligata a restar li ad applaudire l’arrivo dei garisti perché non potevo venir via. Poi il servizio d’ordine mi ha lasciata passare tra un concorrente e l’altro. Mentre costeggiavo la Doravidi, le ho girato intorno per vedere di salirla, tanto per andare su una cima intonsa. Salita sulla vetta Nord dal ripido versante E di neve e misto, discesa lungo la cresta N e un breve canale lato ovest per raggiungere il pistone battuto dai garisti che dal ghiacciaio del Rutor sale verso la Quota 3337. Filato l’esile cresta su cornici, strabattuta dai tanti passaggi, raggiungendo successivamente il Flambeau. Seguito il pistone che raggiunge il Passo di Planaval e poi verso il ghiacciaio di Chateau Blanc. Man mano che scendevo mi sono accorta che le tracce andavano parecchio in basso per aggirare la zona crepacciata del ghiacciaio. Vista l’ora tarda e l’approssimarsi del tramonto, non me la sono sentita di avventurarmi lungo l’intonso percorso alternativo dell’Alta Via n 2 perché non sapevo come potesse essere la discesa della mulattiera innevata nel tratto delle ripide bastionate. Così mi sono sciroppata la lunga risalita per aggirare la costa dell’Orfeuille e recuperare la discesa lungo il percorso di salita del mattino, ormai cinghialato dai concorrenti. Tra munta e cala… quasi 2600 metri di dislivello.

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